Una intervista al Dottor Cavallaro Ospedale San Raffaele

da BergamoNews del 27 ottobre 2014
L’INTERVISTA
Il dottor Roberto Cavallaro, primario della Disease Unit per i Disturbi Psicotici dell’Ospedale San Raffaele, risponde ad alcuni quesiti emersi dal dibattito tra i nostri lettori su un articolo di denuncia di una 20enne bergamasca che aveva assistito all’arrivo della cannabis nella propria compagnia.

Un bicchiere o una canna?

“Dannosi per i giovani:
rischiano la dipendenza”

In seguito alla pubblicazione su Bergamonews dell’articolo “Facciamoci una canna: io esclusa dal gruppo perchè non ci sto”, nel quale una giovane lettrice si rammaricava per la deriva che avevano preso alcuni amici e per gli effetti che la sostanza aveva su di loro, si è scatenato un vero e proprio dibattito sulla questione tra i nostri lettori. Per provare a risolvere alcuni dei loro dubbi e quelli della 20enne bergamasca che aveva sollevato la questione, ci siamo affidati ad un esperto, il dottor Roberto Cavallaro (continua…)

Ubriachi alla guida

 

Da L’Eco di Bergamo di lunedì 27 ottobre 2014:

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/a-s-pellegrino-12-ubriachi-alla-guidatutti-denunciati-restano-senza-patente_1086151_11/

12 ubriachi alla guida: tutti denunciati,

restano senza patente

Tutti gli appelli per una guida sicura sembrano cadere nel vuoto visto che i carabinieri, in una sola notte e con un solo posto di blocco, hanno beccato 12 ubriachi al volante.

 

I controlli sono scattati nella notte fra sabato e domenica alla località Ruspino di San Pellegrino. Qui sono entrati in azione i militari della compagnia di Zogno e i colleghi della stazione di Branzi

Durante controlli mirati per evitare le stragi del sabato sera hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza 12 persone che sono state sottoposte al test con l’etilometro.

In totale i carabinieri hanno ritirato 12 patenti di guida, sottraendo 120 punti. Altre sei le multe comminate agli automobilisti: fra queste 6 per omessa revisione del veicolo, una perché le gomme dell’auto erano troppo usurate e una per patente scaduta.

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Ludopatie: corso ASL anche per i baristi

Anche l’Associazione Genitori Atena è al Tavolo per la prevenzione del gioco d’azzardo e delle ludopatie.
Ecco, da L’Eco di Bergamo 21 ottobre 2014, le ultime notizie riguardanti un importante corso per i baristi.

 

Slot, corso Asl anche per i baristi
Devono aiutare i clienti ludopatici

Il regolamento è stato approvato soltanto giovedì scorso, ma Bergamo era già sul pezzo, da tempo. E non è una novità, se si parla di lotta al gioco d’azzardo.

 

L’ultimo provvedimento licenziato da Regione Lombardia riguarda la formazione dei gestori delle sale giochi e dei commercianti ( baristi) che all’interno dei loro locali hanno slot machine. A dare il via libera a questo punto è stata la Commissione Attività produttive che proprio giovedì ha approvato all’unanimità il regolamento, nell’ambito dell’attuazione della legge regionale contro la ludopatia. L’obiettivo è fornire ai gestori gli strumenti per comprendere e conoscere i sintomi della dipendenza, in modo da potere essere in grado di responsabilizzare i loro clienti, così da intervenire nei casi di patologia evidente. Chi si occuperà della formazione? L’Asl. Che nella nostra provincia è al lavoro da tempo, su questo tema.

Già il 22 settembre scorso è partito il corso di formazione per formatori. Introdotto dal seminario «Il gioco d’azzardo: il fenomeno e le azioni» – incentrato su definizione, storia e normativa, ma pure sulle diverse tipologie di giocatore, la rete d’offerta e il piano per la prevenzione messo in campo dall’Asl di Bergamo – il corso prevede due laboratori, l’ultimo in programma il prossimo 30 ottobre, entrambi guidati da Mauro Croce, docente universitario e massimo esperto italiano di gioco d’azzardo.

Safe Driver: ATENA in prima linea nel progetto

Anche l’Associazione Genitori Atena in prima linea nel progetto.
Per tutta la giornata di sabato 4 ottobre, dalle ore 9,00 alle ore 18,00, presso lo Spazio Polaresco di Bergamo, un primissimo incontro formativo per i volontari prossimamente impegnati nella promozione dell’iniziativa “Safe Driver”.

“Perchè le notti dei nostri ragazzi siano più sicure!”, come ci ha spiegato (continua…)