Allarme droga nella bassa

da L’Eco di Bergamo del 23 settembre

Allarme droga nella Bassa: +30% nel consumo di cannabis

Rispetto al 2011 il consumo di cannabis ha avuto una impennata registrando un aumento del 30%. Stabile è quello di cocaina, mentre è leggermente calato quello dell’eroina. Ha avuto un crollo infine quello di anfetamine.

Questo il quadro sul consumo di stupefacenti nella Bassa Bergamasca emerso dalla presentazione, avvenuta ieri a Bergamo, nello Spazio Viterbi della Provincia, dei risultati della terza campagna di monitoraggio realizzata dall’Istituto di ricerca farmacologica Mario Negri di Milano.

Campagna che è stata promossa dell’Associazione genitori antidroga (Aga) di Pontirolo Nuovo in collaborazione con l’assessorato ai Servizi della persona del Comune di Caravaggio. E poi con la società Cogeide che gestisce il depuratore di Mozzanica dove confluiscono le acque fognarie di 17 comuni della Bassa Bergamasca.

È proprio qui che, da domenica 11 maggio a domenica 18 maggio, in varie fasce orarie, sono stati prelevati campioni di acque fognarie. La loro analisi ha reso possibile avere un quadro su quali sostanze stupefacenti e in che quantità vengono consumate nella Bassa Bergamasca (il principio è che una droga, una volta consumata, viene escreta attraverso le urine). Il dato più rilevante emerso dai risultati ottenuti è l’aumento del consumo di cannabis: in media nella Bassa Bergamasca vengono fumate ogni giorno 3.239 dosi di hashish e marijuana.

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Dai carabinieri appello ai presidi: «I cani antidroga sono disponibili»

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Da L’Eco di Bergamo del 23 settembre 2014

Bassa, sempre più droga:

l’analisi sulle urine
del depuratore di Mozzanica

«Come si prevedeva, rispetto a tre anni fa ci sono state importanti variazioni nel consumo di stupefacenti. E purtroppo non al ribasso».

E’ il primo commento di Enrico Coppola, presidente dell’ Aga (associazione genitori antidroga) di Pontirolo Nuovo, ai risultati della terza campagna di monitoraggio del consumo di stupefacenti nella Bassa Bergamasca promossa in collaborazione con l’assessorato ai Servizi alla Persona di Caravaggio, all’istituto di ricerche farmacologiche «Mario Negri» di Milano e alla società Cogeide di Mozzanica.

I dati saranno presentati dai ricercatori dell’istituto Mario Negri Enrico Davoli e Ettore Zuccato durante l’incontro pubblico che si terrà lunedì, a Bergamo, alle 11, nella sala Viterbi della Provincia, in via Tasso 8. Parteciperanno il vicario prefettizio Francesca Iacontini, il presidente della Provincia Ettore Pirovano, il direttore generale del’Asl Bergamo Mara Azzi, l’assessore ai servizi alla Persona di Caravaggio Augusto Baruffi.

I risultati delle prime due campagne, realizzate nel 2009 e nel 2011, erano stati allarmanti: era emerso che nella Bassa Bergamasca, in quel periodo, si consumavano al giorno 146 dosi di eroina, 515 di cocaina, 258 di anfetamina, 2476 di cannabis per un totale, quindi, di 3.396 dosi giornaliere di droga.

La terza, come anticipato dall’Aga, ha registrato delle variazioni purtroppo al rialzo. Quali tipi di stupefacenti riguardano e la loro entità verrà comunicato nell’incontro pubblico di lunedì alla quale sono invitati a partecipare gli amministratori comunali di tutti i Comuni della Provincia.

E non solo, quindi, quelli dei 17 Comuni della Bassa Bergamasca su cui la campagna di monitoraggio si è focalizzata analizzando le rispettive acque fognarie che confluiscono nel depuratore Cogeide di Mozzanica (il principio su cui basa la ricerca è che una droga, una volta consumata, viene escreta attraverso le urine): «Il motivo per cui vogliamo rivolgerci a tutta la Bergamasca -spiega Coppola- è che i dati rivelatici dalla terza campagna di monitoraggio rispecchiano l’andamento generale dell’attuale consumo di stupefacenti su tutto il territorio della Provincia. Ci potrebbero essere delle differenze fra zona e zona, sicuramente però minime e poco significative a livello statistico».

L’obiettivo dell’iniziativa promossa è quindi chiaro: alzare l’attenzione di tutta la Bergamasca su una problematica le cui dimensioni non accennano a diminuire, anzi. Lo dimostrano anche i numeri dell’attività dell’Aga in continua crescita: nella sua comunità residenziale di recupero a Pontirolo sono ricoverate 45 persone; lo Smi (servizio multidisciplinare integrato), solo nel 2013, ha seguito a livello ambulatoriale 685 persone con problemi di tossicodipendenza.

Senza Peccato…RAI 2

Per chi avesse perso la trasmissione “Senza Peccato” su RAI 2 di ieri, ecco l’introduzione alle tematiche:

“Le dipendenze affliggono molti ragazzi, come droga, alcol, tabacco, gioco d’azzardo ed Internet: sono al centro della seconda puntata di Senza Peccato, il programma condotto da Milo Infante in onda martedì 16 Settembre alle 23.45 su Rai 2. Alcune di queste dipendenze sono del tutto nuove, generate magari dalla recente diffusione di alcune tecnologie, altre invece nonostante siano ben conosciute da generazioni negli ultimi anni sono pericolosamente mutate, come nel caso delle droghe sintetiche o alla diffusione delle slot machine e del poker online.

Vere e proprie trappole per i giovani che sono suscettibili tanto da arrivare a conseguenze fatali o comunque gravissime come nella vicenda di Kristel, una ragazza di 19 anni campionessa di sci che una sera del 2008 a Clusone (Bergamo) prova una pasticca di ecstasy in discoteca per la prima volta in vita sua, e che poche ore più tardi morirà di edema cerebrale.

Senza Peccato racconta nel secondo appuntamento anche della storia di Nicola, un ragazzo entrato nel giro del gioco d’azzardo e arrivato a distruggere la propria vita dovendo rubare per spendere anche molte migliaia di euro al mese; infine, le testimonianze anche di chi ce l’ha fatta, come quelle di Francesco e Beatrice, ospiti della comunità di San Patrignano ed ex tossicodipendenti.”

http://www.senzapeccato.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-a17bc6e7-d762-49c5-956b-a743561af070.html?homepage